Anonymous dichiara cyberguerra alla Russia: sotto attacco i siti del governo. Mosca censura Facebook
Gli attacchi informatici - anche ma non solo nei confronti dell’Ucraina - sono uno strumento chiave nella strategia di aggressione della Russia, che li attua già da prima del 2014, quando il Cremlino ha annesso la Crimea. La guerra passa anche attraverso la rete e le minacce di Mosca si fanno sempre più serie. Per questo, stanotte Anonymous, rete internazionale di attivisti hacker etici, ha dichiarato cyberguerra al governo russo con un tweet. Ma la risposta della Russia non tarda ad arrivare: l'autorità per la regolamentazione delle comunicazioni russa Roskomnadzor ha annunciato un giro di vite su Facebook limitando l'accesso alla piattaforma dal 25 febbraio dopo averlo ritenuto colpevole di «violazione dei diritti umani e delle libertà dei russi». Nello specifico Mosca accusa il social network di aver censurato quattro media russi - Zvezda, RIA Novosti, Lenta.ru e Gazeta.ru - nelle ultime 24 ore e di non aver ricevuto risposta alle richie...